Pneumatici moto per bagnato


I pneumatici moto di oggi, grazie a mescole ricche di carbonio e silicio e le carcasse brevettate, offrono prestazioni di alto livello sia sull’asciutto che sul bagnato. Infatti, si sono fatti enormi passi in avanti soprattutto nell’ambito dello Sport Tourer: chilometraggi di circa 10.000 km, facilità di inserimento nelle curve e ottimo grip. Questi pneumatici di ultima generazione completano il cerchio delle gomme adatte per tutte le stagioni, ideali per la gran parte dei motociclisti, che sotto alla sella dispongono di cilindrate medio-alte.

Pneumatici moto per bagnato

La scoperta che abbiamo fatto eseguendo i nostri test su strada, è che oggi tutti i pneumatici tengono ottimamente sul bagnato. Avere a disposizione più set di gomme e testarli tutti con la stessa moto, infatti, chiarisce molto le idee. Di questi tempi, è ancora possibile trovare una gomma, che per via della mescola o del disegno del battistrada, lavora un pochino meglio di un’altra, ma in generale, tutti i motociclisti possono provare l’ebrezza del vento tra i capelli, sia nelle giornate più soleggiate, che in quelle più piovose, senza doversi preoccupare più di tanto della gomma che la sua moto “indossa”. Certo, ci sono ancora i costruttori, che volendo soddisfare i palati più fini, punta ancora sulle prestazioni, altri che invece, volendo accontentare un po’ tutti, puntano più sulla tenuta di strada, ma le differenze sono davvero minime e la stragrande maggioranza dei motociclisti non sarebbe in grado di coglierle.


Secondo la nostra opinione, il miglior pneumatico da bagnato, è quello che ti “avvisa” quando stai per raggiungere il limite. Un tempo non funzionava certo così. Non bisogna andare molto indietro, 10 o 15 anni fa al massimo, le gomme da strada non davano alcuna sicurezza sul bagnato. Per non parlare dei pneumatici dei primi anni ’80, da mettersi le mani nei capelli (per chi ce li ha!). Oggi, scegliendo le migliori marche di pneumatici, si va sul sicuro, sia su asciutto che su bagnato e dunque sbagliarsi è davvero difficile!

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