Videogames: il futuro parla mobile


L’evoluzione del mercato mobile ha portato ad una grande attenzione da parte degli sviluppatori di videogames, siano grandi nomi come EA o Capcom, siano sviluppatori indipendenti, nei confronti delle meccaniche da gioco peculiari a queste piattaforme. Si è così vista la nascita di sezioni specifiche dedicate ai giochi in tutti gli store, da iOS fino ad Android, che sfruttano al massimo l’hardware a loro disposizione. E’ proprio per portare nuova linfa a questo mercato che molti produttori, come Lenovo, stanno facendo uscire device con processori quad core che utilizzano proprio i videogiochi come tech demo per dimostrare la propria potenza. E’ infatti stato annunciato da poco un hack per il Samsung Galaxy SIII che consente di collegare attraverso l’uscita USB un joystick della Playstation 3, che funziona incredibilmente con una grandissima quantità di giochi.


Ovviamente nella “vita reale” del giocatore casual medio questo tipo di feature non sono fondamentali, ma dimostrano quanto questi device siano in grado di soppiantare le moderne console. Per non parlare di come anche società come Bigpoint che produce giochi MMORPG come Drakensang potrebbero essere interessate a convertire il proprio parco software flash per le piattaforme mobili. Pensate soltanto alla fortuna che ha avuto Angry Birds o Cut the Rope, portando alla creazione di brand ormai riconosciuti a livello internazionale. Probabilmente assisteremo sempre più ad una frattura tra produzioni tripla A e giochi casual, e sarà il mercato a decidere lo spazio da dedicare ad ognuna.

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