Guadagnare con il Poker


Secondo l’opinione di molti, il termine “Poker” deriverebbe dal termine “Poque” (ingannare), legatoa sua volta alla parola tedesca “Pochen”. Le origini di quello che è poi divenuto uno dei giochi d’azzardo più diffusi è ancora incerta; le attestazioni più attendibili lo ricondurrebbero ad un gioco persiano del IV secolo.

Guadagnare con il Poker

Nonostante la genesi dubbia del GiochiPoker.it, è indiscutibile che la sua diffusione non sia stata irrilevante. Ma perché tanto successo? Innanzitutto il connubio fortuna-abilità rende questo gioco accattivante tanto quanto esso è rischioso. Un grande merito deve essere riconosciuto ai mezzi di comunicazione di massa che hanno permesso una rapida diffusione del poker. È infatti possibile, in qualsiasi momento ed indipendentemente dalla disponibilità economica del giocatore, accedere ad un tavolo, dare inizio alla partita e confidare nelle res secundae. Il poker presenta diverse varianti (tra le più importanti vi sono il Texas Hold ‘em, lo Stud, l’Omaha High e Low, l’Horse ecc…), ma ogni tipologia segue uno schema fisso di regole. È possibile formare un tavolo che ospita da 2 a 10 giocatori, uno dei quali agisce da dealer (il mazziere). Ai giocatori vengono inizialmente distribuite due carte visibili solo al singolo che le riceve, a ciascuno è possibile dunque agire scegliendo tra: puntare (bet) scommettendo denaro e ponendolo nel piatto che si contenderanno i vari giocatori; passare (hold) ossia decidere di non puntare alcuna somma se il giocatore precedente non ha puntato; chiamare (call) quando, dopo il bet di un giocatore, è obbligatorio per gli altri componenti del tavolo puntare una somma equivalente o superiore rispetto a quelle scommesse dal giocatore precedente; rilanciare (raise) cioè scommettere una parte di denaro superiore rispetto a quelle precedenti; lasciare (fold) che consiste nell’abbandono del round e nella consegna delle carte al dealer e alla conseguente rinuncia del contenuto del piatto.


Bisogna precisare che la distribuzione delle carte varia da tipologia a tipologia, ma in ogni variante, solitamente, è possibile giocare con le chip, che costituiscono l’ammontare del denaro che il giocatore ha a disposizione o la somma che lo stesso punta. L’azione di un giocatore che punta tutte le proprie chip ponendole nel piatto è chiamato all-in, qualora dovesse rimanere senza chip, il giocatore non sarà più in grado di sostenere la partita, e sarà costretto ad abbandonare la mano. Per quanto riguarda le combinazioni nel PartyPoker.it, troviamo: scala reale (cinque carte poste in scala e dello stesso seme); scala di colore (cinque carte poste in scala e dello stesso seme); poker (quattro carte di medesimo valore); full (tre carte di uguale valore e due dello stesso colore); colore (cinque carte di seme uguale ma non in scala); scala (cinque carte in sequenza); tris (tre carte con lo stesso valore); doppia coppia (una coppia di carte con valore uguale ed una coppia di valore differente rispetto alla prima); coppia (qualsiasi coppia di carte di valore uguale); carta più alta (avviene quando i giocatori non possiedono nessuna combinazione). Come presentato, il metodo di gioco non è complesso, i modi per accedervi neppure; si tratta di un passatempo interessante e che attrae gran parte degli appassionati dei giochi d’azzardo. Quello che conta è vederlo come un gioco e farlo rimanere tale.

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