Come ottimizzare un video per posizionarlo su YouTube


I video sono i contenuti più performanti in ottica di web marketing, per convertire e consolidare la brand image aziendale, a patto, però, che essi siano in grado di raggiungere gli utenti. Inevitabilmente, quando si parla di video non si può non pensare a YouTube, il canale di distribuzione per eccellenza. Ogni minuto, sulla piattaforma targata Google vengono caricate circa 300 ore inedite di contenuti, la concorrenza è altissima e riuscire a fare pop out e balzare all’attenzione dell’utente risulta davvero complicato. Come fare a ottimizzare un video per scalare le posizioni sulla SERP di YouTube?

Youtube

Scegliere le keyword più adatte

In fase di caricamento, ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione. Uno di essi è quello relativo alle keyword più adatte per cui indicizzare il contenuto. Seleziona una parola chiave performante, inseriscila all’interno del titolo e il più a sinistra possibile., quindi nella descrizione e all’interno del nome del file video prima di caricarlo sulla piattaforma.

Scrivi un’ampia descrizione


YouTube permette di inserire una descrizione approfondita che corredi il video. Usala al meglio per ottimizzare il video, inserisci keyword correlate, link utili e altri che rimandano a pagine del tuo sito.

Monitora i commenti (e non disattivarli)

I commenti degli utenti ti permettono di ottenere aggiornamenti (che piacciono a Google) e di aumentare la ricorrenza delle keyword senza alcuno sforzo. Inoltre, forniscono feedback utilissimi a comprendere cosa piaccia e cosa non piaccia al tuo pubblico. Per tali ragioni, non dovresti mai disattivare la funzione commenti bensì sfruttarla a tuo vantaggio. Si tratta di un lavoro che richiede costanza e che, di solito, occorre sbrigare da sé, poiché le agenzie che si occupano di produzione video Milano, Roma, ecc., non si occupano delle fasi successive e, in ogni modo, è meglio tenere sotto occhio in prima persona la situazione.

Scegli una thumbnail accattivante

Le thumbnail sono le miniature del video che ne fanno da anteprima. Sono la prima cosa a cui un utente guarda, prima ancora del titolo. Seleziona una miniatura accattivante, che incuriosisca il pubblico e che inviti a cliccarci su.

Dai risonanza al video su social e blog

Pubblicato e ottimizzato il proprio video, occorre dargli maggiore eco possibile. Agire sui social e sui blog è la prima mossa: condividi il video su tutti i canali aziendali, usa hashtag e menzioni per dargli maggior risonanza e cerca di coinvolgere gli influencer del tuo settore a parlarne.

Quanto paga Youtube ?

Youtube si appoggia al sistema di monetizzazione di Google, cioè Adsense. Dovete iscrivervi a Google Adsense e collegare il vostro canale youtube. A questo punto potete monetizzare i vostri video.

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