Perchè Facebook è il social network più famoso?


Facebook, il Social network più importate della rete ha nei giorni scorsi raggiunto un importantissimo successo: 1 miliardi di account registrati, cifra a dir poco astronomica se si considera che esistono ancora nazioni (ad esempio in africa) dove la piattaforma non è raggiungibile e che al momento sulla terra dovremmo essere circa 6 miliardi di abitanti.

facebook social

Note meno positive invece arrivano dalle casse dell’azienda di Zuckerberg: dopo essersi quotata in borsa,la Società che gestisce il colosso ha subito una notevole perdita visto l’andamento molto negativo del titolo nei primi mesi di vita. Ma a parte questo la domanda da farci è perché Facebook è diventato così famoso? Non esiste forse nessuna logica chiara che possa dare spiegazioni a questa domanda. Certamente l’avvento del web 2.0 ha fatto nascere una voglia di comunicazione “sociale” alla rete che prima non era neanche pensabile. Infatti un dato che conferma maggiormente quanto sia importante oggi esprimere il proprio pare sulla rete, creando ancor di più una struttura dinamica e non statica delle informazioni, è l’avvento dei blog, dei raccoglitori di informazioni, spesso di natura personale, che stanno letteralmente impazzendo su internet e che tanto piacciono ai motori di ricerca, come ad esempio Google: Un grazie va anche alle piattaforme che maggiormente hanno contribuito all’integrazione con Facebook, come ad esempio WordPress.



Facebook quindi è la comunicazione per eccellenza: qualunque cosa viene postata, può essere raggiunta da tutti nel mondo. Lo stesso vale per una foto, un gruppo, un evento e, quello che maggiormente crea business, una pubblicità. In pratica Facebook ha ristretto i tempi con cui si riesce ad accedere alle informazioni. Tutto questo completato dal piacere di condividere i propri sentimenti, sensazioni, ricordi, gioe e dolori,  foto e, non in ultimo, chattare in spensieratezza  con amici, parenti e conoscenti rispettando però la privacy di tutti, mi raccomando!

Condividi